MARINA


A conferma di quanto già so, ho potuto constatare ancora una volta che noi sei e non vuoi essere un “addestratore”, parola che abbiamo già bandito dal nostro vocabolario, ma piuttosto un “coach” per noi umani, che poi tante volte “umani” nel senso letterale della parola non siamo.

Frequentarti è ogni volta una piccola crescita, non dai ricette classiche, dai qualcosa di più, che noi tuo gruppo fedele, dovremmo riuscire a cogliere interiormente, metabolizzarlo, e poi successivamente, quando sarà il momento giusto, trasformarlo in capacità vera per poter interagire con i nostri amici cani.

Sai quanto ci penso, ci ho pensato e continuerò a farlo fino a quando, se mai ci riuscirò, farò il “salto di qualità”. Quel gradino che sembra li per essere superato, ma che il più delle volte ti fa scivolare non dico proprio indietro ma comunque a rimanere sul posto.

Al mio cane vorrei dare il meglio, vorrei recuperare gli errori fatti mio malgrado, fidandomi di persone il cui unico scopo è l'ambizione personale, e non il vero benessere del cane.

Ho notato purtroppo che anche quello che è stato il mio “imprinting” nel mondo della cinofilia è duro da correggere, ma spero veramente tanto di riuscire a farcela con il tuo aiuto. Scusa se mi sono dilungata un po', ma avevo voglia di dirti queste poche cose e di ribadire il fatto che mi piace la complicità che si è creata oltre che con te anche con il gruppo.

Secondo una certa filosofia, niente avviene per caso, nonostante la realtà di oggi, noi non siamo isole, ma un sottile reticolato fatto di destino, avvenimenti. Comunque, qualsiasi sia la cosa che ci unisce, comincio a pensare seriamente che tutto il mio percorso giusto o sbagliato, mi sia comunque servito per giungere a te; posso dire con tutta sincerità che ne è valsa la pena anche se non avrò mai un cane come la Roxy.

Con grande amicizia,

Marina